Le variopinte Cinque Terre

Le Cinque Terre

Ci sono diversi modi per visitare questi cinque famosi borghi liguri, patrimonio dell’UNESCO:

  • In auto o in moto
    L’auto non è propriamente il mezzo più adatto per girarli poiché le difficoltà a trovare parcheggio sono alte, inoltre Vernazza e Corniglia sono isolati e con una strada stretta e tortuosa.
    In moto, se si è solo di passaggio e si fa una breve sosta, può essere un’esperienza interessante per visitare Riomaggiore, Manarola e Monterosso al mare.
  • Escursioni lungo i sentieri da Portovenere sino a Levanto
    In seguito alle frane avvenute negli ultimi due anni alcune tratte sono momentaneamente interrotte, come quella tra Manarola e Riomaggiore.
    Attualmente la riapertura è prevista per il 2021.
  • Il “Cinque Terre Express”
    Pratico ed economico, è un treno che collega Levanto-Cinque Terre-La Spezia ogni 15 minuti e con la Cinque Terre Card potrete viaggiare per tutta la giornata indipendentemente dalla fermata.
  • In battello
    Da fine marzo ad inizio novembre, è un’ interessante alternativa al tour in treno se volete godervi un po’ di sole e la brezza marina tra un paesello e l’altro osservandoli da un’altra prospettiva.
    Questo è il tour che abbiamo scelto anche noi, partendo da Portovenere la mattina e ritornando in serata. Il vantaggio di arrivare tramite i porti è che si è già nella zona d’interesse senza perdere tempo a raggiungerne il fulcro.
    L’unica pecca è che non sarà possibile visitare Corniglia visto che sorge su un’altura ma è anche il borgo meno frequentato poiché il più isolato e difficile da raggiungere anche in auto.

Riomaggiore


Completamente circondato dalla natura mediterranea, sorge in una sorta di canale lungo e stretto in cui le case (che si ergono in altezza) paiono abbarbicarsi sulla costa.

Numerosi sono i vicoli – quasi tutti in salita – tra cui scoprire le meraviglie visive e culinarie di questo posto.

Manarola


Il più romantico dei borghi, luogo d’inizio della “via dell’amore” che la collega a Riomaggiore tramite un sentiero panoramico affacciato direttamente sul mare.

Passeggiando lungo la piazza principale si può raggiungere la prima parte del sentiero e ammirare dalla terrazzina panoramica i colori sgargianti delle case e il mare color zaffiro.

Corniglia


Il borgo centrale della costa, che si staglia al di sopra dell’acqua e proprio per questo non raggiungibile via mare.

Solitario, si erge in mezzo alla natura ed ai vigneti tutt’attorno; raggiungibile unicamente tramite una scalinata di quasi 400 gradini o da una strada stretta e tortuosa ma abbastanza sconsigliata per le auto.

Vernazza


Sua caratteristica sono i muretti a secco, oltre che i ripidi e stretti viottoli tra le numerose case con una struttura ricca di porticati ed arcate in sasso.

Sulla piazza principale, che s’affaccia sul mare, c’è la piccola chiesa di S. Margherita d’Antiochia.

Sul lato Sud, su di un’ altura, si trova il Castello dei Doria dalla cui torre è possibile ammirare uno splendido panorama.

Monterosso al mare


Il più grande dei borghi, con una lunga spiaggia sabbiosa in fondo alla quale si trova “il Gigante”, una statua del 1900 alta 14 metri raffigurante Nettuno che sorregge il punto panoramico.


Lungomare botteghe, ristoranti, gelaterie e negozi di prodotti artigianali s’intervallano in un percorso alla scoperta del gusto e della cultura ligure.


Panorama: Vernazza (in alto), Manarola (in basso), Riomaggiore (a destra)

Riomaggiore: murales dell’artista argentino Silvio Benedetto; la via principale ed il porto.

Vernazza: panorama dalla torre del castello dei Doria; la chiesa ed un tipico “caruggio”.

Monterosso: Il Gigante opera di Arrigo Minerbi e l’Ing. Levacher, il porto e la spiaggia.

Pubblicato da Arianna

Amo viaggiare, leggere, creare, scrivere e fotografare. Tramite il mio diario biografico di viaggio 2.0 condivido le mie esperienze!

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